Amore, desiderio, natura, poesia, mito e bellezza: la rivoluzione artistica dei Preraffaelliti è arrivata per la prima volta a Milano con i capolavori della Tate. La mostra “Preraffaelliti: Amore e Desiderio” ha inaugurato il 19 giugno scorso ed è visitabile a Palazzo Reale fino al 6 ottobre.

John William Waterhouse, La Dama di Shalott, 1888, – Credits ©Tate, London 2019
John William Waterhouse, La Dama di Shalott, 1888, – Credits ©Tate, London 2019

Nel 1848 in Europa scoppiano rivoluzioni politiche e sociali che coinvolgono quasi tutte le nazioni. Quello stesso anno in Inghilterra sette studenti si uniscono per dar vita a una rivoluzione artistica vera e propria, con l’obiettivo di liberare la pittura dalle convenzioni ed emanciparsi dai maestri del passato. Gli uomini e le donne della cerchia cosiddetta “preraffaellita” sperimentano così nuovi stili di vita e intrattengono relazioni personali radicali quanto la loro arte.

Dante Gabriel Rossetti Monna Pomona 1864 ©Tate London 2019
Dante Gabriel Rossetti Monna Pomona 1864 ©Tate London 2019

A Milano è possibile ammirare 80 splendide opere, tra cui spiccano dipinti iconici come l’Ofelia di John Everett Millais, Amore d’aprile di Arthur Hughes, la Lady of Shalott di John William Waterhouse.

Curata da Carol Jacobi, la mostra svela ai visitatori l’universo di 18 artisti preraffaelliti raccontando tutta la poetica di questo movimento. Le opere sono presentate per sezioni tematiche, al fine di esplorare gli obiettivi e gli ideali del movimento, gli stili dei vari artisti, l’importanza dell’elemento grafico e lo spirito di collaborazione che, nell’ambito delle arti applicate, fu un elemento fondamentale.

Fino al 6 ottobre 2019
Palazzo Reale, piazza del Duomo, 12 – Milano
www.palazzorealemilano.it