Quattro chiacchiere col rapper di Calvairate che pubblica ‘Ossigeno’ (un libro + EP) e che il prossimo 25 agosto sarà ospite alla Cagliari Tattoo Convention.

Rkomi (al secolo Mirko Martorana, milanese di zona 4) mi aspetta in un piccolo ufficio a vetri della sua casa discografica.

Non ha molto tempo a disposizione perché oggi è giornata dedicata alla promozione di ‘Ossigeno’ (un libro fatto di parole ed immagini abbinato ad un EP dallo stesso titolo), ma dieci minuti trova comunque il modo di dedicarmeli.

E saranno comunque sufficienti per saperne di più su uno dei rapper più apprezzati della nuova scena grazie alla pubblicazione – finora – di un altro EP (‘Dasein Sollen’) e un album di debutto (‘Io in Terra’) che verrà a questo punto bissato nel 2019.

Con Mirko, ovviamente, noi di Tattoo Life siamo partiti chiedendogli di ciò che porta impresso su pelle. In attesa, tra le altre cose, che il suo tour estivo lo porti ad esibirsi il prossimo 25 agosto alla Cagliari Tattoo Convention. Scopriamo cosa ci ha raccontato.

RKOM
RKOM

Facciamo due calcoli temporali: è vero che hai conosciuto la tattoo art ancora prima di cominciare a rappare?
Affermativo. Il primo tattoo me lo sono fatto a diciassette anni mentre con le rime avrei iniziato da lì a poco. Come soggetto scelsi una semplice ‘C’ che porto tatuata sulla parte sinistra del collo perché quella è l’iniziale di mia mamma e di mio fratello. Prendilo come un tributo alla nostra indissolubile unione familiare visto che, dentro casa, siamo sempre stati noi tre.

Ora quanti anni hai?
Ventiquattro, compiuti lo scorso aprile.

Cosa hai imparato da quest’arte nel frattempo?
Poco, purtroppo. Sono entrato nel mondo dei tatuaggi senza grande cultura e animato da molta incoscienza. Ed ancora oggi vorrei saperne di più, ma professo la mia ignoranza in materia. Questo giusto per evitare spiacevoli equivoci tipo: ‘Ma cosa vuole insegnarci Rkomi?’.

I tuoi pezzi, però, sono ben fatti. Tipo l’aquila Traditional che sfoggi sul lato destro del collo…
Sì, almeno quello sì: sono ben fatti. Ho anche un Maori sul polpaccio e non me ne lamento. L’aquila me l’ha fatta un conoscente ed io mi sono completamente fidato di lui mettendomi nei panni della “cavia”… (sorride) Quel tattoo è dedicato a Falco, un amico per la pelle dal passato travagliato. Siamo cresciuti assieme, io e Falco.

I pezzi Maori/Polinesiani chi te li ha realizzati?
Matteo Pironti, il proprietario del ‘Katana Tattoo Studio’ di Milano. Oltre a quelli, mi ha fatto anche un Fior di Loto, sul braccio destro, dedicato alla mia passione per le arti marziali Muay thai. Ovvero la boxe tailandese che pratico da parecchi anni.

Hai in progetto qualche altro tatuaggio da qui a breve?
Penso di no. Nel senso che prima deve venire la musica. Musica figa, beninteso. Tutte le mie energie, al momento, sono focalizzate sul produrre qualcosa di importante. Tipo il mio secondo album.

RKOMI
RKOMI

Hai le tue priorità, insomma.
Inutile che mi tatui il titolo di qualche mio disco se questo non verrà recepito dal pubblico o non raggiungerà dei risultati eloquenti tipo l’oro o il platino.

E poi c’è l’aspetto della consapevolezza: mi riavvicinerò all’inchiostro solo quando ne saprò di più su di esso.

Mi sembra un atteggiamento molto serio, il tuo.
Ti ringrazio per averlo notato.

E, allo stesso tempo, non mi pare poco; visto che appartieni pur sempre ad una scena – quella del nuovo rap/trap – in cui l’apparenza e la spacconeria spesso superano la sostanza…
Sì, però io non credo assolutamente negli eccessi o nel mettermi in mostra. Penso dipenda dal fatto che sono dovuto crescere in fretta, visto l’aria che si respirava in casa mia e nel quartiere. Mi sono catapultato, per mia scelta, in questa serietà di pensiero e di valori. Tutto qui.

Un’aria, se mi passi l’associazione, ricolma di ‘Ossigeno’. A proposito di cosa stiamo esattamente parlando?
Di un EP composto da sei canzoni inedite e da un “libro” nel senso di formato, visto che è solo una raccolta di appunti e considerazioni. Ho troppo rispetto per chi scrive romanzi o saggi per affermare in giro di averne pubblicato uno anch’io.

Riecco la serietà di Rkomi.
Più che serietà, sincerità. Io certe cose non riesco proprio a tenermele dentro, così le ho messe per iscritto. Spero che i veri scrittori non si offendano per questa mia mossa visto che io non posso farci davvero nulla. Si tratta solo della mia natura…

Ultima domanda: sulla copertina di ‘Ossigeno’ compari indossando un orologio di valore. Questo va in contrasto con quello che ci siamo detti finora?
No, è stato solo un caso non essermelo tolto. E poi vorrei che ci si concentrasse di più sul mio look da astronauta. Nello spazio, se non trovi l’ossigeno, muori; ed io, fortunatamente, con questo nuovo progetto del libro e dell’EP me ne sono fatto una bella scorta. Vitale.

COVER FRONT-No EP

Le nuove date del ‘Io In Terra Summer Tour’:
20 luglio – Torre Annunziata (NA), Oplonti
30 luglio – Rapallo (GE); Villa Tigullio
18 agosto – Termoli (CB), Teatro Verde
23 agosto – Forte di Vinadio (CN), Balla coi Cinghiali
25 agosto – Quartu Sant’Elena (CA), Cagliari Tattoo Convention
1° settembre – Treviso, Home Festival
12 settembre – Porto Cervo (SS), Spiaggia Li Capriccioli