Denis Casella – aka Posco Losco – tatua tra l’Italia e la Svizzera, il suo punto di riferimento è Antonio “Macko” Todisco e il suo stile è ormai inconfondibile. Ha dichiarato il suo amore al Black and Grey e il suo soggetto preferito sono senza dubbio le splendide donne chicane che lui chiama “Payase”…

Ciao Denis, come prima cosa direi di partire dal tuo nome d’arte “Posco Losco”: come nasce esattamente?
Sorrido perché il “come nasce esattamente” non lo so bene neanche io… (ride). Forse da ragazzino, quando a scuola pasticciavo durante l’ora di Economia Aziendale o a casa tra una faccenda domestica e l’altra. A quei tempi decisi di non firmare i disegni con il mio vero nome, ma di trovare una specie di “tag”. Sul significato vero e proprio del termine, invece, non so proprio come aiutarti: non c’è una spiegazione logica, direi che è totalmente inventato.

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

È vero che hai deciso di diventare tatuatore comprando una macchinetta ad aghi alla Milano Tattoo Convention del 2012? È davvero successo tutto per caso?
Verissimo! Giravo con un paio di amici per la convention milanese, con qualche soldo in tasca destinato a tatuarmi da qualche artista, quando un mio amico a un certo punto mi ha detto: “Denis, fai una cosa intelligente: non tatuarti, compra direttamente una macchinetta che stasera ci tatuiamo tutti quanti!”… E così è stato.

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

Dai…
Follia pura! Ho comprato tutto l’occorrente e la sera stessa ci siamo dati appuntamento da un altro amico, che aveva una sottospecie di cantina di solito usata per giocare ai videogame. È stato il primo approccio da tatuatore improvvisato, non sapevo neanche se avrei continuato a farlo o meno.

Comprare quella macchinetta è stato un atto di incoscienza per passare una serata diversa con gli amici, ma alla fine eccomi qua!

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

Se non ci fosse stato Mauro Pantano, il proprietario del “Remember Me” dove attualmente lavori, pensi che saresti diventato comunque un tatuatore professionista? Oppure le due cose , il tuo apprendistato e il suo insegnamento, non potevano che andare di pari passo?
Chi lo sa, al momento possiamo solo fare delle supposizioni… (sorride). La realtà ci dice che Mauro, insieme ad Ariel – che ai tempi era il suo socio – sono stati i miei “genitori artistici”. Sono stati loro due ad accogliermi al “Remember Me” quando facevo ancora fatica a tirare una linea dritta e mi hanno insegnato il rispetto e la cultura alla base di questo lavoro.

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

Come furono i primi tempi da Mauro e Ariel?
Appena arrivato nel loro studio, ancor prima di fare il mio primo tatuaggio, Mauro mi dice: “Dai monta tutto e vediamo esattamente cosa sai fare”. Io mi sono messo all’opera. Con un po’ d’ansia ho preso la macchinetta, montato grip e ago e…

In quel preciso momento ricevetti una pacca sulla spalla da Mauro che mi disse: “Grande, è un anno che tatui e monti ancora l’ago al contrario!”.

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

Bel battesimo del fuoco, no?
Già. Nella mia ignoranza non sapevo neanche che montare quel benedetto ago avesse un verso giusto o sbagliato! Da quel momento mi si è aperto un mondo intero. Ho capito che lì, al “Remember Me”, con l’aiuto di quei due, avrei finalmente capito cosa volesse dire fare il tatuatore.

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

Preferisci un tattoo Realistico nel vero senso del termine (tipo quando tatui ritratti ispirati da foto di Massimo Troisi, Pino Daniele, Lemmy Kilmister ecc.) oppure quando realizzi quei tatuaggi di soggetti femminili, sempre Realistici ma ispirati – immagino – a dei personaggi di fantasia?
Sono molto lunatico, artisticamente parlando. Ci sono dei giorni in cui mi sveglio e dico: “Ok, oggi voglio fare un pezzo iperdettagliato, stile stampante umana: non mi lascio scappare neanche un poro della pelle!” E altri in cui invece mi ripeto in continuazione: “No, ma che cavolo sto facendo? Tutti questi dettagli, questa ricerca assoluta della perfezione non fanno per me! Voglio usare la fantasia: oggi la reference non la guardo neanche, anzi sai che faccio? La butto via!” (ride) Quindi direi che non ho preferenze eclatanti.

Quando mi chiedono un bel soggetto, ritratto o no, sono sempre carico a molla!

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

Perché tutte quelle donne truccate da clown? Diciamo che sta diventando un po’ un tuo marchio di fabbrica.
Tralasciando il significato e la cultura dalla quale arrivano le “Payase”, come le chiamo io, quei tattoo mi danno una soddisfazione enorme durante la loro esecuzione.

Quando finisco il pezzo, per farla breve, tra me e me penso sempre: “Guarda che bella donna che ho fatto oggi!”.

Questa passione per tali soggetti femminili me l’ha trasmessa Antonio “Macko” Todisco. Quando l’ho visto lavorare dal vivo per la prima volta è stato indescrivibile: Macko ha un approccio completamente diverso dagli altri tatuatori che primeggiano in questo stile. Dallo stencil all’esecuzione lui sta davvero in un’altra categoria!

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

Il tuo entusiasmo è davvero palpabile nei suoi confronti…
Beh, osservando come Antonio vive a fondo la realizzazione di un tattoo, una volta mi sono detto che da “grande” sarei stato esattamente come lui. Quel giorno ho iniziato come un piccolo plagio nei suoi confronti. Macko ha influenzato la mia tecnica di esecuzione e la visione di ogni singolo pezzo tant’è che penso di essere cambiato radicalmente da quando collaboriamo. E questo ai clienti evidentemente piace. Dato che mi contattano ormai quasi esclusivamente per avere la famelica “Payasa”: è la specialità della casa!

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

Quanto tempo ti occorre per portare a termine un tattoo Realistico? Diciamo una mezza manica, per fare un esempio pratico…
Questo dipende sempre dal tipo di soggetto e dai dettagli. Se dovessi fare una media, ti direi sei ore circa.

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

Tornerà mai il colore nelle tue opere? Ho fatto scorrere le tue foto su Instagram e ho notato che anni fa, quando tatuavi anche soggetti Traditional o New School, ne facevi uso. È una fase ormai definitivamente chiusa della tua carriera?
Non tornerà più! Basta colore! (ride). Quel poco che ho fatto in passato utilizzando i colori è servito solamente per arrivare al mio stile odierno. Nel senso che ho dovuto provare e riprovare a utilizzare i colori nelle maniere più disparate possibili per capire effettivamente cosa mi dava più soddisfazione. E ho scelto il bianco e nero. Oggi posso tranquillamente affermare che il colore non fa più parte del mio stile espressivo: faccio fatica a distinguere i vari toni, a “catalogarli” e a utilizzarli per trarne un buon tattoo.

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)

Hai tattoo Realistici sul tuo corpo? Se mai volessi fartene uno che personaggio, famoso o meno, sceglieresti?
Ho un paio di tatuaggi che amo particolarmente,realizzati da Riccardo Cassese, uno dei miei artisti preferiti in assoluto, che possiede una tecnica devastante.

Se dovessi tatuarmi un personaggio noto, penso proprio che sceglierei il grande e indimenticabile Pino Daniele.

Mi ricorda un sacco la mia infanzia dato che le sue musicassette erano un must quando la mia famiglia e io prendevamo la macchina per andarcene in vacanza. Quando ascolto la musica di Pino ritorno bambino, mi dà un senso di spensieratezza e tranquillità. In pratica, mi ricorda i miei cari.

Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)
Posco Losco, Remember Me Tattoo, Bollate (MI)