Il chitarrista tatuato vi aspetta il 2 dicembre al Fabrique. Rileggiamo la storia dei Timoria grazie alle nostre interviste “all’inchiostro” con Pedrini e Galeri

Il prossimo 2 dicembre Omar Pedrini (leggi qui e qui la sua intervista concessa in esclusiva a Tattoo Life) sarà in concerto al Fabrique di Milano con il suo show “Timoria – Viaggio Senza Vento”.

Si tratterà dell’ultima occasione per ascoltare dal vivo un album fondamentale per le sorti del rock italiano, uscito originariamente nell’autunno del 1993. La bellezza, quindi, di ventisei anni fa.

Viaggio senza vento” resta a distanza di tempo un concept che racconta una storia unica e indimenticabile. I testi, infatti, parlano tutti della stessa persona (Joe) dalla prima canzone alla ventunesima, un po’ come se fosse un film o un’opera teatrale.

Viaggio senza Vento, copertina disco
Viaggio senza Vento, copertina disco

Il disco narra quindi la vicenda di Joe, l’alter ego di Pedrini, un ragazzo con problemi di droga che finisce in carcere. Successivamente Joe fugge, va in Oriente (dove trova l’amore e abbraccia la spiritualità) e infine torna in Italia sotto forma, aggiunge Omar, “di un guerriero rinato. Joe è la trasformazione di un ragazzo perdente che torna a vivere dopo un lungo viaggio, metafora di un lavoro su sé stesso”.

I biglietti per il concerto del 2 dicembre sono attualmente disponibili nei punti vendita abituali, sia fisici che on line.

Se volete saperne di più sulla passione di Omar Pedrini per la tattoo art vi consigliamo di cliccare qui (prima parte) e qui (seconda parte).

E se volete fare altrettanto con Diego Galeri (lo storico batterista dei Timoria, autore di un ottimo lavoro su “Viaggio Senza Vento”) la sua intervista tatuata vi aspetta qui.

Omar Pedrin, Timoria, Viaggio senza Vento