C’è un prima e un dopo nella vita di Mirko, e ce lo racconta lui stesso in questa intervista lunga e intensa. «Le cose possono cambiare da un momento all’altro: a volte la vita ti mette di fronte a cambi di direzione obbligati, ma sta sempre a noi riuscire a rialzarci».

Lui di sicuro ce l’ha fatta! Possiamo considerarlo un esempio di forza e passione davvero esemplari. Se volete saperne di più, continuate a leggere…

Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)
Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)

Ciao Mirko, vuoi presentarti ai nostri lettori?
Ciao ragazzi! Mi chiamo Mirko Chiavegato e ho 43 anni, sono nato e cresciuto in un paese della bassa veronese. Sono titolare dello studio “Original Sin Tattoo” di Nogara (Verona) dal 2009.

Quando hai cominciato a tatuare e chi è stato il tuo maestro? Il tuo percorso professionale è stato lineare o piuttosto tortuoso?
Sono sempre stato attratto dai tattoo! Ero un biker convinto e i tatuaggi si sposavano bene con il mio stile di vita, con la mia voglia di evadere e di infrangere le regole. Era l’anno 2003 quando, per gioco, ho iniziato a “rovinare” i miei amici, senza aver frequentato nessun corso e senza nessun maestro… tutto “D.I.Y.”! A quei tempi non c’erano tutorial da seguire né social – intesi anche come un luogo virtuale dove confrontarsi e chiedere dritte –, quindi provavo sugli amici o su me stesso. Avevamo un piccolo patch club di motociclisti e tutto è iniziato lì. Di giorno lavoravo nel settore edile e di sera facevo i primi tatuaggi agli amici, finché ho deciso di dare ascolto alla mia forte passione per il disegno e per il tatuaggio e questo è diventato il mio lavoro.

Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)
Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)

All’inizio cercavo di fare un po’ di tutto e di accontentare tutti, poi mi sono focalizzato sul tatuaggio giapponese: lo stile che prediligo. Ho aperto uno studio con un tatuatore della zona, ma è stata un’esperienza negativa e sono scappato presto da lì. In seguito, nel 2009, ho deciso di aprire il mio studio da solo, con un po’ d’incoscienza, ma con tanta voglia di far parte di questo mondo!

Pian, piano, fortunatamente, il lavoro è aumentato e ho deciso di cercare un ragazzo che potesse aiutarmi.

Così ho trovato un apprendista, Francesco Schiavi. All’epoca era un ragazzino, ma molto dotato dal punto di vista del disegno e un suo stile diverso dal mio. Grazie a lui lo studio ha acquisito una marcia in più e finalmente avevo accanto una persona con cui scambiare idee, migliorare la tecnica e sperimentare cose nuove.

Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)
Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)

Ma non ti sei fermato…
No. Avevo in mente uno studio più grande, con più postazioni, anche per invitare guest e accontentare la mia clientela, molto varia. Nel 2013 ho aperto un nuovo studio, sempre nello stesso paese, che rispondeva alle mie esigenze e soddisfaceva tutti i clienti. Sembrava che tutto filasse liscio… Invece il destino mi ha riservato una brutta sorpresa. Dopo aver inaugurato il nuovo studio a maggio, ho avuto un brutto incidente in moto e il 30 giugno ho subito l’amputazione della gamba destra, da sotto il ginocchio. Da quel momento in poi le cose sono cambiate. Francesco si è occupato dello studio finché non sono riuscito a rimettermi in piedi.

Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)
Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)

Mi dispiace moltissimo… Immagino che ricominciare non sia stato facile.
È stato un percorso lungo e difficile ma, alla fine, grazie a tutte le persone che mi sono state accanto e anche all’amore per il mio lavoro, ne sono uscito alla grande! Dopo qualche anno lo staff dell’“Original Sin Tattoo” è cambiato: Francesco ha deciso di andare per la sua strada e al suo posto è arrivato Dave, un grande tatuatore romano, rimasto con me per un anno; poi Nicola Santa Maria, prima come collaboratore e poi solo come guest. Oggi nel mio studio c’è Pek, un bravissimo artista che si occupa di stile bio-organico: qualcosa di nuovo, non molto conosciuto dalle nostre parti, ma la sua forte passione lo sta valorizzando in maniera eccellente. Io lo considero sicuramente uno dei migliori artisti di questo stile a livello nazionale.

Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)
Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)

Continuiamo a parlare di stile: guardando i tuoi lavori mi sembra che tu abbia preferito non focalizzarti su una cosa soltanto, come è in voga fare oggi, ma che abbia preferito invece continuare a sperimentare negli anni: è così? C’è una ragione dietro a questa scelta?
A mio parere un buon tatuatore dovrebbe essere in grado di fare non dico tutto, ma quasi! A me piacerebbe essere in grado di fare qualsiasi cosa e, parlando di social, di certo non sono il tipo che risparmia un like a un tatuaggio fatto bene perché non è nel mio stile.

Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)
Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)

Dal punto di vista tecnico, invece, come sono cambiati i tatuaggi?
Tecnicamente parlando, il tatuaggio è in continua evoluzione anche in base alle mode del momento. È anche più facile tatuare di questi tempi, perché il mercato ci offre gli strumenti giusti: macchinette sempre più tecnologiche e precise, e colori sempre più brillanti, così da realizzare tatuaggi delineati e perfetti, con dettagli che dieci o vent’anni fa potevi solo sognare. Poi ovviamente la mano fa la sua parte!

Tanti disegnano ormai esclusivamente con l’iPad e lo uso pure io, anche se carta e matite ogni tanto sono fondamentali.

I tatuatori, rispetto a qualche anno fa, sono sempre di più e tanti giovanissimi che spaccano! I veterani come me, con una gran passione, continuano ad aggiornarsi, a ricercare tecniche nuove e a evolversi con l’entusiasmo di sempre. Il mio studio punta a questo: a cercare ragazzi – possibilmente umili – con tanta passione per questo mestiere!

Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)
Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)

C’è un soggetto in particolare che non ti stancheresti mai di realizzare?
Nel mio stile, cioè il giapponese, la carpa è uno dei soggetti più richiesti, ma – come ti ho detto prima – a me piace cambiare! Se ritengo che ci sia un bel disegno da realizzare non mi stanco mai di tatuarlo.

Vuoi parlarci ancora un po’ del tuo studio e del tuo staff?
Attualmente, oltre a me, in studio ci sono il mio fedele amico Mattia detto Ross, come shop manager, e Pek come resident. Gli stili li copriamo tutti grazie ai numerosi guest, come Alice Totemica, Alessandro Oliviero (Tribaltatau), Marco Condor, Stefano Atzori, Nicola Santa Maria, Renzo Mastintalena, Ciambe, Olimpia Quartieri, Vincenzo Bandiera (Vinzflag), Andrea (Andrew Gremes), Mo Coppoletta e tanti altri. Poi c’è Lara: la nostra bravissima piercer, pronta a fare qualsiasi piercing in maniera impeccabile. Senza contare quelli che sono già passati di qua: credo sia uno studio completo, insomma, con artisti di alto livello pronti ad accontentare qualsiasi tipo di richiesta!

Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)
Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)

Come avete celebrato il decimo anniversario?
È stato una grande festa! Tantissime persone che sono venute a trovarci: tanti colleghi, amici e clienti. È stata una gran soddisfazione! Vuol dire forse che in questi dieci anni siamo riusciti a costruire qualcosa di bello e a soddisfare i nostri clienti. Magari anche sbagliando qualche volta…

Ma con il tempo e la passione si può guardare ai propri errori crercando migliorare sempre di più.

Com’è la tua clientela e che cosa ti richiede più di frequente?
La nostra clientela è molto varia… Anche perché con i guest che abbiamo normale che sia così! Si va dal cliente che vuole fare cose più “commerciali” fino all’intenditore che va alla ricerca di uno stile preciso, scegliendo l’artista più adatto.

Disegni e dipingi oltre a tatuare? Hai altre passioni e hobby a cui ti dedichi nel tempo libero?
Sì. Disegno, dipingo e faccio qualche tavola, anche se ultimamente il tempo scarseggia. Tra lavoro e famiglia è veramente dura: a volte mi ritrovo a disegnare alle 11 di sera, fino a tarda notte per accontentare i clienti del giorno dopo. Per quanto riguarda gli hobby, diciamo che dopo l’incidente mi sono buttato sulla palestra… incredibile ma vero! Ho cominciato a correre. Ed una cosa che con due gambe non facevo. Cerco di ricavarmi i miei spazi per tenermi allenato e mi fa sentire bene!

Hai frequentato e frequenti convention?
Nei dieci anni successivi all’apertura dello studio ho frequentato parecchie convention. Mi dava soddisfazione ed erano occasioni per crescere, per farsi conoscere. Dopo l’incidente invece ho rallentato un po’. Devo dire però che ultimamente non vedo la convention come un investimento nella crescita personale. Credo che non ci siano più le convention di una volta, ce ne sono troppe. Addirittura anche due in una sola città e tutti possono partecipare, anche “pseudo tatuatori”. Anni fa c’era più selezione e che soddisfazione era essere scelto! Ora spesso basta solo pagare… Rimangono comunque le grandi e storiche convention, dove c’è ancora una selezione e puoi trovare artisti di alto livello.

Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)
Mirko Chiavegato, Original Sin Tattoo, Nogara (VR)

Fai guest spot?
No, non faccio guest presso altri studi perché lo studio e la famiglia non me lo permettono. Non riuscendo a spostarmi più di tanto cerco di portare gli artisti nello studio. Come ti ho già detto prima, sono sempre alla ricerca di artisti giovani che portino le proprie conoscenze nel nostro studio, insieme a nuove influenze artistiche: per me questa è una gran soddisfazione! Naturalmente ormai lavoro anche con il web, dove ci si può informare e cercare di tutto. Aggiungo che rimangono comunque anche i libri, che sono molto importanti per la ricerca.

C’è una rete di tatuatori con cui sei in contatto?
Sono in contatto con una bella rete di tatuatori, colleghi e conoscenti. Tanti risiedono qui in provincia. Io cerco di avere un buon rapporto con tutti. Grazie ai nostri guest, poi, il giro si allarga e non poco!

Vuoi aggiungere qualcosa prima di salutarci?
Ringrazio voi per questa intervista! Per me è una gran soddisfazione. Dieci anni non sono tanti, ma non sono neanche pochi. È evidente che le cose possono cambiare da un momento all’altro: a volte la vita ti mette di fronte a cambi di direzione obbligati, ma sta sempre a noi riuscire a rialzarci. Io l’ho fatto, grazie anche alla famiglia e a questo bel mestiere, dove il contatto con le persone è la cosa più importante! Ringrazio tutti i nostri clienti, gli amici, i familiari, tutti quelli che ci seguono e tutti quelli che verranno a trovarci. Dopo il mio incidente sono cambiate tante cose: ho conosciuto tante belle persone che sicuramente non avrei mai incontrato quindi, tirando le somme, nella sfiga mi ritengo fortunato… per avere tante belle persone vicine e un lavoro che amo, che mi dà tante soddisfazioni. Grazie ancora a voi, a Miki e a tutto lo staff di Tattoo Life.

Potete seguire Mirko su Instagram: @mirkoriginalsintattoo