A colloquio con il fondatore del “Boss Hog Tattoo” che ha rinunciato a nove anni di carriera nell’esercito per mettersi a fare il mestiere che amava di più nella vita.

Vittorio Mustacchio, Boss Hog Tattoo & Art, Eboli (SA)
Vittorio Mustacchio, Boss Hog Tattoo & Art, Eboli (SA)

Ciao Vittorio, parliamo un po’ di te e di come sei arrivato fin qui…
In realtà non c’è stato niente di programmato. Come tutte le cose belle, anche quella di diventare un tatuatore è stata una circostanza che mi ha stravolto positivamente la vita e mi ha risucchiato come in un vortice! (ride) E, credimi, non l’ho fatto per fini commerciali. All’epoca, infatti, avevo già un lavoro che mi permetteva una vita più che dignitosa: ero un soldato (un sottufficiale dell’esercito, per la precisione) con la passione per il disegno, la pittura, la scultura e tutti quei percorsi creativi che implicano manualità.

Vittorio Mustacchio, Boss Hog Tattoo & Art, Eboli (SA)
Vittorio Mustacchio, Boss Hog Tattoo & Art, Eboli (SA)

Da quel che mi racconti la tua deve essere stata una gavetta anomala, vero?
Sì, la mia entrata nel mondo del tatuaggio non è stata delle più classiche e convenzionali, giusto per usare un eufemismo… (sorride) Ho cominciato a tatuare nelle camerate delle caserme dopo aver acquistato quasi per gioco un kit da pochi soldi. Kit sostituito quasi immediatamente dalla mia prima macchinetta a bobina: una “Sunskin Black Sun” che ancora conservo gelosamente. La mia è stata la classica gavetta “old school”.

Un percorso molto spartano che mi ha privato di certe facilitazioni che oggi i social ti danno, ma vuoi mettere il contatto umano?

D’altronde per apprendere e crescere in questo mestiere ho viaggiato molto attraverso l’Europa, gli Stati Uniti e il Sud America.

Il “Boss Hog Tattoo” di Eboli è un coacervo di stili che vanno dal tuo Black ‘n’ Grey al New Traditional, Trash Polka e Ornamental di cui si occupano invece i tuoi colleghi. Contate di diventare sempre più eterogenei oppure questi quattro stili sono il vostro immutabile fiore all’occhiello?
Credo che, esattamente come l’espressione di ogni artista sia in continuo mutamento, anche uno studio di tatuaggi debba rispecchiare queste stesse dinamiche progressive. Ecco perché tendo ad tenere le porte aperte verso qualsiasi artista, ma presto sempre particolare attenzione a tutelare gli equilibri e le dinamiche che si innescano nel mio studio. Nel corso del tempo ho osservato varie persone che si sono avvicinate al “Boss Hog Tattoo” e chi abbracciava gli stessi nostri obiettivi è riuscito a integrarsi saldamente mentre qualcun altro si è allontanato dopo appena poche settimane…

Vittorio Mustacchio, Boss Hog Tattoo & Art, Eboli (SA)
Vittorio Mustacchio, Boss Hog Tattoo & Art, Eboli (SA)

A proposito, come è nato lo studio di Eboli?
Semplice. Mi sono svegliato una mattina e, mentre facevo colazione, mi sono accorto che era giunta l’ora di lasciarmi tutto alle spalle e aprire finalmente un posto tutto mio. In dieci minuti ho compilato i moduli per il congedo e buttato al vento ben nove anni di carriera militare: tanto non si vive mica per sempre, no? (sorride) Il pomeriggio, poi, ero già in autostrada, con la macchina piena di bagagli, diretto verso casa. Non dimenticherò mai quel giorno: credo di non aver mai provato una sensazione di libertà così intensa! Arrivato a destinazione mi sono rimboccato le maniche e ho cominciato a dedicare il 100% delle mie energie al “Boss Hog Tattoo”. E oggi sono ancora qui.

Vittorio Mustacchio, Boss Hog Tattoo & Art, Eboli (SA)

Il tuo modo di intendere il Black ‘n’ Grey vira spesso sul tatuaggio Realistico vero e proprio: perché?
In realtà amo molto di più il Black ‘n’ Grey rispetto a un Realistico “puro”, poiché non si limita all’esatta riproduzione del soggetto da eseguire, ma incorpora anche altre contaminazioni – che abbracciano tanti aspetti del tatuaggio e lo rendono qualcosa di unico, rappresentativo e identificativo per l’artista stesso. Nel caso del Black ‘n’ Grey, per esempio, adoro inserire elementi di Lettering, seguire le linee del corpo e adornarle con flussi: valutare le composizioni e le grandezze.

A volte, in base alla tematica, mi piace utilizzare gradazioni di sfumature più chiare o più scure oppure tendo a mettere lievemente in risalto linee o contorni. Inoltre mi capita talvolta di giocare con dei contrasti decisamente esasperati per riprodurre delle atmosfere più cupe o drammatiche.

Diciamo che mi piace variare in base al contesto, al corpo e a ciò che voglio esprimere.

Cosa ti senti di consigliare a un tuo futuro cliente?
Beh, se si tratta di clienti preferisco parlar loro sempre in modo molto diretto e chiaro. Soprattutto a chi mi chiede dei Realistici. Nel caso dei ritratti commemorativi, poi, valuto bene le zone del corpo e mi assicuro che la pelle sia predisposta per quel tipo di lavoro. Non tutti abbiamo pelli chiare e super idratate, perciò a volte cerco di evitare i dettagli minuziosi: so già che nel giro di pochi mesi li andrei a perdere e… sarebbero solo utili a fare una bella foto a fine sessione! In parole povere non mi sentirei onesto nei confronti del cliente che porterà quel lavoro per sempre.

Vittorio Mustacchio, Boss Hog Tattoo & Art, Eboli (SA)
Vittorio Mustacchio, Boss Hog Tattoo & Art, Eboli (SA)

Com’è fare il tatuatore guest al Milano City Ink?
Ormai Milano è diventata per me come una seconda casa: sia lavorativamente che per i rapporti stretti dal sottoscritto con il “Milano City Ink”. Inizialmente ne ero molto incuriosito perché avevo una visione esterna e avevo sempre sentito parlare di quel luogo in termini positivi. Quindi ritrovarmi lì è stata per me una grande soddisfazione professionale. Ogni volta che torno in Lombardia mi sento a mio agio, ho la possibilità di conoscere numerosi artisti e confrontarmi con loro. Spesso riusciamo anche a trovare il tempo per una birra o per scambiare due chiacchiere assieme!

Anche quest’anno Vittorio parteciperà all’Annuario Tatuatori Italiani! Se anche voi volete esserci e scoprire come avere uno spazio tutto vostro nella nuova edizione 2020 scrivete a: mikivialetto@tattoolifemagazine.com
Seguite Vittorio su Instagram: @vittorio_mustacchio