Autore di soggetti realistici encomiabili (tipo quello dedicato al giudice Giovanni Falcone), grande appassionato di cinema anni ’20/’30 e rigoroso quando si parla di arte: ecco a voi il deus ex machina di “Speranza Tatuaggi”.

Giovanni, mi racconti un po’ di te e quanti anni sono che tatui?
Ho iniziato a tatuare dodici anni fa, dopo essermi laureato in architettura e mentre lavoravo ancora in uno studio di progettazione edile. La mia prima passione, legata al disegno, invece è il graffitismo che pratico assiduamente dal 1997.

Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza
Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza

Perché l’amore per lo stile Realistico? Da cosa nasce esattamente?
Quando tatuo prediligo lo stile Realistico che deriva dalla passione per il Rinascimento Italiano, sicuramente e a parer mio, il periodo più fiorente nel quale armonia e perfezione si compenetrano. Amore per la profondità, luci caravaggesche, soavità e perfezione delle forme michelangiolesche hanno suscitato un fascino intenso nel mio passato. Sono nato e vissuto a Vicenza, un luogo dove anche durante una breve passeggiata per le vie del centro respiri arte e storia. Poi sono sicuro che il bianco e il nero catturino al meglio quello che voglio raccontare e che questi due colori riescano a dare la corretta atmosfera antica.

Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza
Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza

Ti possiamo definire il tatuatore italiano Realistico più legato al Novecento? Le tue tematiche, cinematografiche o politiche, vanno tutte a sublimarsi in eventi cardine del secolo scorso…
Nel corso dei primi del ‘900 la società è radicalmente cambiata. La rivoluzione industriale, le avanguardie storiche, la voglia di cambiamento, i pregi ed i difetti dei progressi socio-economici, le guerre, le nuove scoperte intellettuali, scientifiche e mediche ci hanno fatto passare dal Medioevo al mondo moderno da cui non è difficile trarre spunti.

Hai dedicato tatuaggi all’età dell’oro del cinema hollywoodiano omaggiando titoli come “Scarface” (la pellicola del 1932 diretta da Howard Hawks), “Via col Vento”, “Casablanca” ecc. Ho notato anche citazioni di “Shining” e “Titanic” tra i tuoi lavori. Sei un cinefilo?
Esatto. La cinematografia è la forma artistica che sa dar sapore a quel che non conosciamo, ci fa vivere periodi passati e suscita in me creatività.

Spesso la visione di un bel film mi ispira un’idea per realizzare un pezzo interessante, non solo per tecnica, ma soprattutto per quello che nei miei lavori voglio comunicare.

Odio la banalità di certi film odierni che si affidano agli effetti speciali quando le trame sono completamente assenti. Non riuscirei mai a realizzare un tatuaggio su di una pellicola che non mi piace o che non trovo ricercata e frutto di una intuizione. Cerco sempre attori e registi che sappiano trasmettere buone emozioni.

Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza
Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza

Parliamo del tuo tatuaggio forse più famoso e di enorme impegno civile: quello dedicato alla figura del giudice Giovanni Falcone, alla sua morte e al successivo arresto di Totò Riina, “il capo dei capi” della mafia siciliana. Come è nato un progetto del genere? Immagino che ci sia stato un enorme lavoro dietro, anche psicologico, per arrivare alla sua realizzazione finale…
Il tatuaggio che ho effettuato prendendo spunto dalla figura del giudice Falcone è stato il coronamento di un mio sogno: era un progetto che volevo realizzare da molti anni. Per me l’attentato di Capaci del 23 maggio 1992 segna un periodo storico, una vicenda che non si può dimenticare e che va insegnata nelle scuole. Io ho letto molto sull’argomento e sono andato a numerose conferenze dei protagonisti dell’epoca, di chi l’ha vissuta in prima linea.

Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza
Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza

Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, il Generale Dalla Chiesa, la scorta e tutti coloro che hanno combattuto il cancro della mafia per me sono degli Eroi ed io ho voluto celebrare il loro sacrificio. La soddisfazione più bella, dopo aver terminato quel lavoro, è stata ricevere messaggi dai sopravvissuti della scorta e da chi era lì, durante il trasferimento di Riina. Potrei parlare per ore di quel pezzo quindi riassumo dicendoti che è il tatuaggio più importante della mia “carriera”.

Chi sono quei due atleti (due pugili?) che hai postato sulla tua pagina Instagram e che “indossano” orgogliosamente il tuo inchiostro?
Spesso i miei clienti diventano miei amici. Vorrei citare qui Paride che è il mio cliente più fedele, è il più appassionato in assoluto al quale sto completando un full body iniziato 5 anni fa. Con lui ho potuto raccontare la mia e la sua passione per il Cinema anni 20/30 e mi dispiace di aver quasi ultimato il tatuaggio perché in lui ho trovato una persona rara, disponibile e sincera.

Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza
Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza

Parliamo un attimo dei tuoi tatuaggi che mi sembrano, a loro volta, molto artistici nel senso di Arte vera e propria. Chi te li ha realizzati?
Beh, sicuramente ho cose più e meno belle addosso, come tutti, anche perché tutta questa perfezione artistica è ormai figlia della modernità. Anni fa ci si accontentava di molto meno, anche se ora come ora riesco ad apprezzare quanto fosse più interessante quel “meno” e quel tatuaggio brutto, così poco estetico ma allo stesso tempo… così tanto tatuaggio! Ho pezzi di Matteo Pasqualin, mio caro amico; Adamo Morky, mio socio con il quale ho la fortuna di lavorare ogni giorno. Attualmente mi sto tatuando da Neon Judas, (David Rinklin), altro mio caro amico ed ottimo artista e soprattutto fantastica mente creativa. Una grande verità è che all’alba del 2020 non sono molto interessato alle tecniche perfette, ma molto di più al concetto ed al lato creativo.

Preferisco un pezzo più “grezzo”, ma creativo, ad un tattoo perfetto ma troppo simile ad una foto come la potrebbe fare una semplice stampante.

Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza
Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza

Mi sveli un consiglio prezioso che ti sentiresti di dare ad un tuo futuro cliente che hai intenzione di venirti a trovare nel tuo studio “Speranza Tatuaggi” di Vicenza?
Consiglio a chi vuole farsi tatuare di non arrivare con un ritratto di Vasco, un leone, un cane, un orologio o un Joker (i nuovi tribali del terzo millennio), ma di ricercare qualcosa che sia frutto di una passione. E per “passione”, capiamoci, intendo qualcosa di realmente significativo.

A me piace interpretare le idee dei miei clienti e ricercare qualcosa che possa essere il meno visto possibile e il meno scontato.

Una volta feci un braccio incentrato su quattro gruppi musicali che solo due persone seppero riconoscere. Consiglio sempre un disegno che sia per sempre, così facendo si facilita la riuscita di un tatuaggio che procurerà costantemente piacere alla vista.

Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza
Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza

Il film perfetto – a livello di scena, personaggi o locandina – che ti andrebbe di tatuare un giorno sulla schiena di un tuo cliente…?
La mia pellicola “vecchia” e perfetta allo stesso tempo è: “Angels with dirty faces” del 1938. A parere mio si tratta del più bel film della storia.
Se dovessi scegliere un’opera odierna direi: “Silent Hill” del 2006. Fotografia ed ambientazione spettacolare! Fortunatamente molti dei film che volevo eseguire sono andati in porto, tranne “Titanic”!

Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza
Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza

Quale sarà la tua primissima convention del 2020?
Mi troverete alla Milano Tattoo Convention a febbraio e alla mitica London Tattoo Convention a luglio. Oggi non sono molto attivo nell’ambito delle Convention in quanto in troppi casi è diventato un ambiente difficile. Una volta andavo in Convention e conoscevo una marea di colleghi con i quali condividere momenti di confronto in amicizia. Ora ci sono troppi “VIP”, tra tatuatori che si sentono artisti maledetti o personaggi che, comprando follower, pensano di esser diventati delle star.

Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza
Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza

Vuoi aggiungere qualcosa in conclusione?
Ringrazio di cuore tutti voi di Tattoo Life per l’intervista. Un saluto a tutti i miei amici e colleghi che vivono il mondo del tatuaggio come una vera passione. Un abbraccio ai ragazzi che lavorano accanto a me ogni giorno: Adamo Morky, Francesco Cerato, la mia shop manager Alberica Cervo e la super piercer Helena Cutter.

Giovanni Speranza, Speranza Tatuaggi, Vicenza

Seguite Giovanni su Instagram: @speranzatatuaggi