Il Milano City Ink saluta l’ingresso di un artista abile nel New Traditional: la nostra intervista per conoscerlo meglio. E per parlare di donne e bambini…

Prestigiosa new entry al Milano City Ink (con una passione non celata per i guest spot in Germania), Hangman Dex è un ottimo tatuatore specializzato in New Traditional con una particolare predilezione, come spiega lui, «per il viso femminile. Che è enigmatico di natura e riesce sempre a trasmettere svariate connotazioni emotive».

Hangman (o Dedo, che dir si voglia) è parecchio tatuato di suo e, in questa nostra intervista, ci ha parlato con molta franchezza di sé e dei suoi obbiettivi principali. Facciamo pure la sua conoscenza.

Hangman Dex, Milano City Ink, Milano
Hangman Dex, Milano City Ink, Milano

Partiamo dal tuo nome d’arte: come l’hai tirato fuori dal cilindro? E tu come ti chiami esattamente?
Quel nome, Hangman, l’ho dedicato a mio padre. Si tratta di un emblema che ho scelto per esorcizzare un dolore e, di conseguenza, farne un punto di forza. Nella vita mi chiamo Antonio Dante, ma per tutti sono Dedo.

Hangman Dex, Milano City Ink, Milano
Hangman Dex, Milano City Ink, Milano

Mi spieghi a grandi linee qual è stato il tuo percorso da tatuatore? A guardare i tuoi lavori c’è sicuramente del talento innato, ma presumo anche parecchi anni di studio. Magari dei maestri qua e là…
Ho iniziato questo percorso nove anni fa frequentando come apprendista il Colors Tattoo di Varese, dove ogni singolo tatuatore è stato un mio maestro. Dopo un lungo periodo di apprendistato alla “vecchia maniera”, ho iniziato a tatuare di studio in studio confrontandomi e affinando la mia tecnica alla ricerca di una stile che potesse alla fine rappresentarmi.

Hangman Dex, Milano City Ink, Milano
Hangman Dex, Milano City Ink, Milano

Cosa trovi nel volto femminile (modificato o meno) che ti affascina tanto? Mi sembra un po’ un tuo trademark, no?
Sì, prediligo questo soggetto in quanto si adatta alle mie necessità stilistiche. Mi spiego meglio: il volto di una donna può trasmettere diverse connotazioni emotive ed espressive. Per sua natura è enigmatico e deve essere realizzato attraverso uno studio accurato della fisionomia.

È sbagliato definirti un artista più avvezzo a tatuare donne che uomini?
Beh, per quanto possa esser vera questa affermazione, reputo che la mia clientela non sia così circoscritta per via di una mia scelta precisa…

Hangman Dex, Milano City Ink, Milano
Hangman Dex, Milano City Ink, Milano

Quindi come te lo spieghi?
Credo che dipenda sia dal colore che dallo stile che ho adottato in questi ultimi anni. Ecco, questi due elementi possono attirare in gran parte una clientela femminile, ma anche coloro che prediligono un certo tipo di armonia, di forme e gradazione cromatica. Dopo tutto se piace a me… (sorride)

Hangman Dex, Milano City Ink, Milano
Hangman Dex, Milano City Ink, Milano

La musica è importante nel tuo lavoro? Oppure ti ispira il silenzio o quattro chiacchiere col cliente?
Indipendentemente dal tipo di cliente che sto tatuando, adoro scambiare qualche parola, godermi il silenzio o ascoltare della musica. In base al mio umore giornaliero scelgo il genere più adatto senza alcuna specifica sonora. Nel corso della settimana posso passare dall’heavy metal alla musica classica senza troppe remore. Considerata la mia passione per gli Anime giapponesi non è raro che ricrei l’atmosfera con un film o una serie in sottofondo.

Hangman Dex, Milano City Ink, Milano
Hangman Dex, Milano City Ink, Milano

Concedimi la curiosità: chi ti ha tatuato a sua volta?
Dagli artisti più conosciuti – gente come Norm Will Rise, Claudia de Sabe, Vale Lovette, Fredy Ricca e Vinnie la Rosa – qualunque tatuatore che ha lasciato un segno nel mio percorso… ne ha poi lasciato uno anche sulla mia pelle!

Sei diventato papà da qualche anno. La paternità ti ha cambiato in qualche modo nell’approccio al tuo mestiere?
Assolutamente sì. Sai, avendo la fortuna di condividere con loro gran parte del mio tempo, sono costantemente ispirato e sollecitato a non abbandonare mai quella fantasia tipica dei bambini.

Hangman Dex, Milano City Ink, Milano
Hangman Dex, Milano City Ink, Milano

Mi illustri i tuoi prossimi appuntamenti (convention e guest spot) in vista della primavera/estate 2019?
Iniziare a lavorare al Milano City Ink è stato a dir poco stimolante dal punto di vista artistico, tant’è che ora non ho grandi progetti a riguardo e mi sto dedicando a nuovi studi della figura. Data l’esperienza positiva in Germania, però, credo di tornarci nel corso della primavera avendone già apprezzato la mentalità libera in merito alle mie proposte artistiche. Per il momento posso dirvi solo questo.

Ultima domanda: hai una frase che descriva alla perfezione chi è Hangman Dex nel 2019?
Life is short, play more. La vita è breve, goditela di più. Agisci, in pratica.

Contacts: @hangdex