Come anticipato, pubblichiamo la seconda parte della nostra intervista ai due protagonisti dello studio torinese “Franco Roggia Japanese Tattoo Art”. Dopo il titolare Franco, lasciamo la parola a Gianluca di Cristofaro…

Gianluca Di Cristofaro, Franco Roggia Japanese Tattoo Art, Torino
Gianluca Di Cristofaro, Franco Roggia Japanese Tattoo Art, Torino

Mi dici cosa ti ha portato a lavorare al “Franco Roggia Japanese Tattoo Art” e di conseguenza a conoscere lo stesso Franco?
Diciamo che è iniziato tutto quando avevo da poco intrapreso questo percorso. Venivo qui a comprare del materiale per lavorare, poi una sera Franco ha visto alcune delle mie foto sui social e mi ha chiesto di passare di nuovo per fare due chiacchiere e fargli vedere qualche disegno. C’è stato subito un bel feeling: molti confronti e visioni simili dettate dall’amore per lo stile orientale. Da lì a poco il suo studio è diventato “casa mia” e sono già sei anni che lavoriamo assieme.

Gianluca Di Cristofaro, Franco Roggia Japanese Tattoo Art, Torino
Gianluca Di Cristofaro, Franco Roggia Japanese Tattoo Art, Torino

Consideri Franco una sorta di maestro oppure il tuo amore per il tatuaggio Orientale ti ha portato ad avere altri mentori o guide in tal senso?
Prima di tutto lo considero un amico. Chiaramente il fatto di lavorare sullo stesso stile ci avvicina molto e avere come riferimento gli stessi grandi artisti ci ha portato ad analizzare e confrontare molto nostri lavori nel dettaglio, oltre che a condividere idee utili per crescere assieme. L’amore per questo stile è sempre stato un grande motivo di crescita e ricerca di novità giorno dopo giorno. E per “novità” intendo: piccoli dettagli, tecniche, macchinette o aghi particolari. Insomma, ogni cosa potesse servirci a migliorare.

Gianluca Di Cristofaro, Franco Roggia Japanese Tattoo Art, Torino
Gianluca Di Cristofaro, Franco Roggia Japanese Tattoo Art, Torino

Cosa credi di apportare di tuo a un tatuaggio legato ai suoi dogmi come appunto è quello Orientale?
Nulla. Il mio non è uno stile propriamente giapponese, ma appunto orientale e questo mi permette di osare rispetto a certi canoni o regole basate su di una tradizione, quella nipponica, comunque splendida. Ciò che faccio io rientra sotto un ambito più generico, il tutto esce dagli schemi tradizionali e concede libero sfogo alla creatività e alla fluidità delle idee.

Credo che non si possa aggiungere niente di nuovo alla tradizione, ma al massimo reinterpretare un “qualcosa”, quello sì.

Sei stato in Giappone per aggiornarti presso i tattoo shop locali oppure il tatuaggio per te è uno stato dell’anima che puoi seguire tranquillamente anche da Torino?
Purtroppo al momento non sono ancora andato in Giappone, ma prima o poi lo farò. Trovo che sia un viaggio fondamentale per quel che riguarda l’ispirazione, ma anche lo spirito. Mi immagino un giorno di andare in Giappone e da lì inaugurare una lunga serie di viaggi da quelle parti, per poter vivere a fondo una cultura così affascinante e ricca.

Gianluca Di Cristofaro, Franco Roggia Japanese Tattoo Art, Torino
Gianluca Di Cristofaro, Franco Roggia Japanese Tattoo Art, Torino

Ogni schiena è ugualmente impegnativa per te oppure finora hai incontrato lavori più stimolanti di altri?
Ogni tattoo è sempre una nuova sfida, sia che si tratti di una schiena, una gamba o un braccio. Cerco sempre nuovi stimoli e qualcosa di più dal lavoro successivo, forse perché sono molto autocritico o anche per non arrivare a fossilizzarmi su quello a cui sono arrivato con le opere precedenti. Il pezzo successivo è sempre più impegnativo: nel senso che, per migliorare, ti devi impegnare sempre un po’ di più, volta per volta.

Gianluca Di Cristofaro, Franco Roggia Japanese Tattoo Art, Torino
Gianluca Di Cristofaro, Franco Roggia Japanese Tattoo Art, Torino

Ultima domanda: come è stato il tuo incontro con Filip Leu che ho visto immortalato in una foto apparsa sulla tua pagina Instagram?
Sicuramente molto emozionante e piacevole. Per me Leu è un vero idolo indiscusso, fin dal primo giorno in cui mi sono avvicinato a questo mondo, oltre che un’enorme fonte d’ispirazione. Credo sia una vera leggenda per chiunque abbia fatto del tatuaggio la sua vita, quindi scambiare anche solo due parole e opinioni con un artista come lui mi ha reso felice e trasmesso molta positività.

Potete seguire Gianluca su Instagram: @gdc_tattoo