Ci sono Argentina, Italia e Giappone tra le nazioni del cuore del proprietario del ‘Extempora Tattoo’ di Padova: conosciamolo meglio attraverso le sue parole…

Alla scoperta di Franco Iasoni, tatuatore d’origine argentina, italiano d’adozione e specializzato in stile Giapponese presso l’ ‘Extempora Tattoo’ di Padova.

L’abbiamo intervistato in primis per capire che cosa guidi le sue attuali passioni e la sua generosa voglia di migliorarsi sempre. E queste di seguito sono le sue dichiarazioni rilasciate in esclusiva per Tattoo Italia.

Franco Iasoni Tattoo
Franco Iasoni Tattoo

Piccola scheda biografica: sei nato a Buenos Aires, ti sei trasferito in Italia, hai lavorato a Livorno (‘Energia Tattoo Shop’) e ora invece sei a Padova (‘Extempora Tattoo’). In pratica la tua vita è un viaggio.
Esatto, vengo dalla periferia di Buenos Aires e tatuo all’incirca dal 1995. A ventuno anni sono partito per la Costa Rica e qui ho aperto il mio primo vero studio professionale.

Dalle nostre parti quando arrivi?
Attorno ai ventisette anni ho avuto la fortuna di trasferirmi in Italia. A Livorno, per di più, una città dove il tatuaggio è una sorta di religione! (ride) In Toscana, nel 2005, ho inaugurato l’Energia Tattoo Shop’. E mi sono trovato molto bene.

E Padova?
Nel 2011 mi sono spostato in Veneto per ragioni affettive: è stato il cuore, insomma, a guidarmi… (sorride) Nella città di San Antonio, quindi, è nato l’ ‘Extempora Tattoo’, una location molto spaziosa che attualmente accoglie diversi tatuatori. Sia resident che guest.

Quando nasce in te l’amore per il Giapponese?
Beh, io resto un artista della “vecchia scuola” e quindi, durante la mia vita, ho attraversato un po’ tutti gli stili del tatuaggio.

Ovviamente ho sempre nutrito una passione molto forte anche per il Giapponese ma, sai com’è, quello è un tipo di tattoo davvero particolare…

Dove non si finisce mai di imparare?
Esatto! (sorride) Per realizzare dei bei pezzi giapponesi devi continuamente studiare ed esercitarti. Internet, d’altronde, esiste solo da una ventina d’anni e quindi io mi sono sempre dovuto fare il mazzo per raggiungere dei buoni risultati.

Franco Iasoni Tattoo
Franco Iasoni Tattoo

A metà giugno sei stato ospite al Singapore Ink Show. Torni spesso in Oriente?
Sì, quella resta la “base”; e ogni viaggio dall’altra parte del mondo lo affronto sempre come se si trattasse di un corso di aggiornamento. Ho la fortuna di avere alcuni amici a Singapore e, quando mi reco là, unisco sempre lavoro e un po’ di vacanza.

Per te Giapponese significa soprattutto volti visto che ne realizzi parecchi sotto forma di maschere Oni, samurai, figure femminili ecc. Pensi che questa sia una tua caratteristica peculiare?
No, affatto. Sai, è difficile dissuadere i clienti dalle loro idee e quindi questi ultimi finiscono sempre per volere gli stessi tatuaggi come – per l’appunto – Oni, volti e samurai. Quelli restano sicuramente i soggetti più gettonati.

Franco Iasoni Tattoo
Franco Iasoni Tattoo

Hai una parte del corpo che prediligi per far risaltare i tuoi disegni?
Cosa intendi esattamente?

So che hai realizzato parecchie maniche fino a qui, ma hai la tua bella esperienza anche per quel che riguarda il torso, le mani e le schiene…
A dire il vero, più che una parte specifica del corpo, è sempre il tipo di pelle ciò che tende a valorizzare al meglio un tattoo. Anche se resto dell’idea che una manica terminante nella mano resti un’opzione molto elegante per quel che riguarda lo stesso tatuaggio Giapponese.

So che, oltre ai tatuaggi, ti piace dedicarti al design delle scarpe da ginnastica femminili. Tutti pezzi unici e fatti a mano direttamente da te. Puoi dirmi qualcosa in più?
Si, in passato ne ho firmato qualche paio a tiratura limitatissima, ma quelli sono lavori molto impegnativi per me. Preferisco dedicarmi all’inchiostro su pelle. Anche perché, in fin dei conti, la mia passione principale resta il tatuare, non fare lo stilista.

Seguite Franco su Instagram: @franco_iasoni_tattoo