«In questo periodo non sto tatuando per non mettere a rischio nessuno», ci racconta l’artista lombardo, costretto anche lui – come tutti – a uno stop forzato…

Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)
Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)

Eduardo, sei il primo tatuatore che mi capita di intervistare dopo lo scoppio dell’epidemia globale da Coronavirus quindi, come prima domanda, volevo chiederti innanzitutto come va. E come ti sei attrezzato visto che tu lavori a Varedo (“Il Marchio Nero”) e fai dei guest a Brembate (“Artigiano Tatuatore”), praticamente nel cuore della zona rossa lombarda…
Purtroppo in questo periodo tutti noi stiamo affrontando una delle più brutte emergenze sanitarie mai viste nella Storia. Mi rattrista tutto questo e, ovviamente, da professionista ho deciso di contribuire stando a casa, per non mettere a rischio nessuno.

Soffriamo per questa epidemia, ok, ma prima di tutto ci vuole buon senso e responsabilità.

Io, di mio, sto continuando a disegnare e a elaborare progetti nuovi direttamente a casa mia. Non vedo l’ora che tutto finisca per poter realizzare nuovi tattoo e accontentare la mia clientela che ha rispettato la mia scelta di fermarmi in un momento così delicato.

Parliamo un attimo di te: hai un nome latino, ma non ho capito se è un soprannome oppure se scorre davvero sangue sudamericano nelle tue vene…
Scorre molto più che del semplice sangue sudamericano: diciamo che, in me, vive un bel mix di sangue cosmopolita! (ride) Mia nonna, la mamma di mio padre, ha origini tedesche mentre mio nonno era originario dell’Africa. I miei genitori sono nati e cresciuti a Lima, la capitale del Perù; al contrario di me che sono nato là ma, fin da piccolo, sono cresciuto in Italia.

Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)
Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)

Come ti sei scoperto tatuatore in vita tua? È un sogno che ti ha accompagnato fin da ragazzo o ci sei arrivato seguendo le circostanze della vita?
La seconda che hai detto! Ho studiato a Milano, all’Accademia delle Belle Arti di Brera, ed ero pure molto bravo in disegno e scultura. Poi, un giorno, per curiosità mi sono iscritto a un corso professionale di tatuaggio e da lì mi si è aperto un mondo.

Il tuo stile Realistico/Bianco e Nero raggiunge vette fotografiche per un uso deciso delle ombreggiature e dei contrasti: credi che sia quella la vera marcia in più del tuo modo di tatuare?
Innanzitutto sono entusiasta che la gente apprezzi i miei lavori. Sai, cerco sempre di non essere banale in quello che faccio e questa resta la mia strada prediletta, ossia quella in cui cerco di migliorarmi costantemente. In pratica inseguo un contrasto così da avere un’immagine più nitida e veritiera. Utilizzo le ombreggiature per dare volume al soggetto mentre, dove necessario, aggiungo altri dettagli e texture.

E poi amo il Bianco e Nero preferendolo di gran lunga ad altri lavori, sempre Realistici, ma a colori.

Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)
Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)

Sbaglio o i tuoi soggetti prediletti sono animali appartenenti al mondo felino (oppure lupi) e ritratti femminili d’ogni epoca e provenienza?
Adoro lo stile Realistico in ogni sua forma. Credo che i clienti si basino sui miei lavori e da lì prendano spunto su quello che loro hanno in mente. Ecco perché la maggior parte delle volte mi vengono richiesti felini e volti di belle donne. Mi piace rielaborare l’immagine rendendola unica e unendo un volto, qualunque esso sia, ad una scena fotografica. Solo così riesco a creare un insieme di fotografie che, sovrapposte, raccontino qualcosa.

Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)
Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)

Subito dopo questi soggetti direi che ci sono le statue dell’antichità. Da dove nasce questo tuo amore per il bello?
Esatto, ci sono le statue perché – grazie agli studi artistici fatti fin da giovane – ho sempre avuto una spiccata predisposizione per i soggetti corporei. Da dove nasce? Beh, ho sempre amato gli artisti classici, ispirandomi di conseguenza ai lavori. In particolare ti direi Michelangelo e Caravaggio.

Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)
Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)

Posso farti i complimenti per un tatuaggio di Poseidone, il dio del mare, che ho visto sulla tua pagina Instagram?
Ti ringrazio tanto. Quello, d’altronde, è lo stile che mi rappresenta meglio. Raffigurare un volto, unirlo ad un ambiente particolare per creare una scena e infine infondere anima all’immagine come se stesse raccontando una storia. Attenzione, però: ti sto parlando della storia del mio cliente perché ogni tatuaggio ha un significato importante, in primis per la persona che se lo tatua. In tal caso volevo che quel tattoo valorizzasse la grandezza del mare lasciando sullo sfondo un veliero che, allo stesso tempo, apparisse minuscolo allo sguardo di Poseidone.

Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)
Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)

Mi descrivi i tuoi due luoghi di lavoro, ovvero il “Il Marchio Nero” di Varedo e l’“Artigiano Tatuatore” di Brembate? Prima di tutto fatti dire che, come shop, hanno dei nomi molto suggestivi…
Ci sarebbe tantissimo da dire, ma penso che il tempo a disposizione non sia sufficiente! (ride) “Il Marchio Nero” è lo studio che per primo ha creduto in me tramite Samuel Mosconi, il suo titolare. Qui sono davvero riuscito a sentirmi libero di esprimermi. Samuel Mosconi mi ha sempre appoggiato e, cosa più importante, mi sono sentito fin da subito parte di una famiglia.

Siamo in quattro a tatuare nella sede di Varedo, ognuno con idee e stili differenti. Che dire poi dell’“Artigiano Tatuatore”? Ammiro Matteo Pasqualin ed è un onore per me fare i guest da lui. L’aria che si respira tra quelle pareti è di voler dare sempre il massimo nelle proprie capacità. In quel luogo sei continuamente ispirato da Matteo, il maestro italiano del Realistico, e anche qui ho avuto la chance di confrontarmi con altri tatuatori: guest di fama internazionale con il quale mi sono scambiato esperienze lavorative, ma anche di vita.

Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)
Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)

Ultima domanda: di solito chiedo al tatuatore di turno se ha in programma degli impegni futuri ma, dato il periodo, a te vorrei domandare qual è stata la convention che ricordi con più affetto e un pizzico di nostalgia…
Ahimé, questo è un tasto dolente visto che non ho partecipato a molte convention in vita mia. Finora ho dedicato tanto tempo al lavoro in studio trascurando di conseguenza tutto il resto.Vorrei tanto intraprendere la strada giusta che mi porti a farmi conoscere meglio, ragion per cui mi impegnerò anche su questo fronte. Ovviamente quando questo periodaccio finirà.

Eduardo Cuadros, Il Marchio Nero, Varedo (MB)

Seguite Eduardo su Instagram: @eduardo_cuadros_tattoo