La tatuatrice del “Diamond Tattoo Art Lab” (guest fissa all’”Aseptic Studio” di Trento) a ruota libera su testi fondamentali e approccio artigianale…

Ho dato un’occhiata alla tua biografia e mi ha molto colpito la tua erudizione nei confronti della tattoo art attraverso la lettura di diversi libri storici sulla genesi del tatuaggio. Vuoi citarci qualche tuo titolo di riferimento? Alcuni saggi che non potrebbero mai mancare nella biblioteca di un vero tattoo lover?
Tocchiamo subito un punto per me molto importante! (sorride) Sono un’appassionata di libri in generale e, ovviamente, di iconografia del tatuaggio in particolare. I libri di riferimento per il mio lavoro arrivano quasi tutti da librerie giapponesi. Sono libri d’arte dell’Ukyo-e (la corrente artistica che si sviluppò tra il XVII e XX secolo).

Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de' Pecchi (MB)
Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de’ Pecchi (MB)

Non è semplice trovare libri simili, ma ormai con internet non è impossibile. Sicuramente i libri che tutti i tatuatori dovrebbero avere in libreria sono quelli che raccolgono il lavoro di Horiyoshi III e Horitoshi I, in pratica “La Divina Commedia” della tattoo art. Un altro libro immancabile è quello di Ivan Szazi e potrei continuare con titoli di Hide Ichibay, Horitomo, Horimasa.

Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de' Pecchi (MB)
Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de’ Pecchi (MB)

Complimenti per le buone letture!
Grazie, ma lasciami aggiungere una cosa: quelli più preziosi sono sicuramente i libri antichi che negli anni ho acquistato a Tokyo in negozietti di libri usati che possono farti trovare dei veri e propri tesori. Perdonami se non posso darti dei titoli visto che spesso ne sono totalmente privi! Senza necessariamente andare in Asia, un libro molto interessante e decisamente completo sulla storia del tatuaggio è “Il Fiore nell’Ombra” di Costanza Brogi.

Dimmi la verità: è stato tortuoso il tuo passaggio da illustratrice/pubblicitaria (la tua precedente professione) a quella di tatuatrice tout court? Oppure la tua decisione è scaturita nella maniera più naturale possibile?
Il passaggio è stato quasi casuale. Da tempo frequentavo lo studio di Fabio Scala per tatuarmi, per consultare libri (Internet non c’era ancora), per disegnare o solo per guardarlo mentre tatuava. Non pensavo certo di cambiare lavoro dato che l’agenzia di comunicazione per cui lavoravo… era mia! (ride). Poi un giorno sono andata in studio un po’ nervosa a causa di una lite con la mia socia; ho chiesto a Fabio se mi potesse tatuare, ma aveva appuntamenti tutto il giorno.

A quel punto gli chiesi una macchinetta in prestito e mi tatuai da sola. Un mese dopo chiusi l’agenzia e iniziai a fare l’apprendista!

Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de' Pecchi (MB)
Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de’ Pecchi (MB)

Ti giostri tra stile Traditional americano, Giapponese e tecnica a mano “tebori”. Spiegami cosa trovi di irrinunciabile in questi due stili e perché proprio la passione verso la tecnica “tebori”…
Ovviamente sono due stilistiche con una grande storia e tradizione, con iconografie forti e romantiche. Ho avuto la fortuna di avvicinarmi in parallelo sia alla macchinetta sia alla tecnica “tebori”. Il grande fascino della tecnica classica giapponese è che è ancora “difficile”; mentre ormai con le attrezzature a disposizione oggi imparare la tecnica moderna è intuitivo e relativamente semplice, con il “tebori” hai a disposizione solo le tue mani.

Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de' Pecchi (MB)
Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de’ Pecchi (MB)

Un approccio al tatuaggio più umano?
Beh, si tratta di un tipo di esecuzione completamente artigianale a partire dagli strumenti. Il doversi costruire l’attrezzatura (bacchetta e aghi), impostare il disegno in funzione della tecnica a mano, prendersi il tempo di raccontare qualche curiosità storica e stilistica. Ecco, il particolare rapporto che si instaura con chi tatui rende l’esperienza del “tebori” diversa da un tatuaggio eseguito a macchinetta. Pensa che una volta un cliente mi disse – testuali parole – che “ad un tatuaggio fatto a tebori si vuole più bene!”.

Come hai imparato il “tebori”? Da artista autodidatta oppure ti sei affidata alle lezioni di qualcuno?
Ho avuto la fortuna di potermi avvicinare a questa tecnica grazie a Domenico Marini. Mi ha fatto muovere i primi passi nella tecnica, insegnato a saldare gli aghi e a completare i primi progetti. In seguito mi sono fatta tatuare da molti tatuatori tradizionali in Giappone e in Europa dai quali ho potuto apprendere interessanti ed importanti nozioni tecniche, stilistiche e storiche.

Sai, ritengo sia fondamentale apprendere direttamente dai tatuatori piuttosto che attraverso i “corsi” tanto di moda adesso.

Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de' Pecchi (MB)
Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de’ Pecchi (MB)

Mi chiedevo: è più stancante o gratificante dividersi – a livello di “Diamond Tattoo Art Lab” – tra due studi in Lombardia ed uno nelle Marche (più un guest a Trento ogni tanto)?
Ho sempre viaggiato molto per lavoro. Ritengo molto importante il confronto con altri artisti per la crescita professionale. Sicuramente richiede molte energie, ma la gratificazione finale ripaga sempre. Il “Diamond” mi ha dato un team di lavoro eccezionale con un’organizzazione che permette di dedicarsi alla propria professione al 100%. Lo studio di Trento, l’ “Aseptic Studio”, è stato molto importante per la mia formazione; ho avuto l’opportunità di lavorare insieme a moltissimi artisti eccezionali. La trovo un’esperienza molto stimolante e, ormai da tre anni, tatuo là una settimana al mese.

Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de' Pecchi (MB)
Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de’ Pecchi (MB)

Parliamo un attimo dei tatuaggi che hai su di te: chi ti ha realizzato quella sirena che sfoggi sul petto?
E’ di Stizzo, come l’aquila che ho sulla gola e la pantera sulla mano sinistra. Indiscutibilmente uno degli artisti migliori del panorama mondiale!

Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de' Pecchi (MB)
Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de’ Pecchi (MB)

Ho visto sulla tua pagina Instagram un paio di full back piece Giapponesi più un tatuaggio a tutta schiena di stampo Traditional. Ti piacerebbe realizzarne di più oppure ti trovi più a tuo agio nei tatuaggi più contenuti?
Amo moltissimo i progetti grandi. Specialmente per la stilistica giapponese il tatuaggio nasce come vestito, con una particolare attenzione alle forme del corpo e alla vestizione di esso. Quindi riuscire a portare a termine un progetto che ha l’ambizione di vestire un corpo credo sia lo scopo di chi sceglie di dedicarsi a questa meravigliosa stilistica. Sicuramente è più faticoso e complicato sia a livello progettuale sia a livello stilistico ed esecutivo.

Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de' Pecchi (MB)
Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de’ Pecchi (MB)

Prossime convention in programma? Ti piace l’ambiente frenetico oppure preferisci una dinamica lavorativa più tranquilla e “casalinga”?
Le convention mi piacciono molto. Amo il contatto con la clientela diversa da quella tipica dello studio, incontrare colleghi e poter osservare il lavoro di tatuatori altrimenti “inavvicinabili”. Purtroppo la frequenza di questi eventi e la crescita esponenziale di tatuatori mediocri ha portato inevitabilmente ad un minore interesse da parte del pubblico e ad un drastico impoverimento artistico. Cerco di fare poche convention selezionando quelle per me particolarmente interessanti: tipo “I Love Tattoo” a Taiwan dove ho potuto lavorare accanto a mostri sacri del tatuaggio. La prossima in programma sarà in Nepal. Mi piacerebbe molto partecipare a “Le Mondiale du Tatouage” di Parigi. Prima o poi…chissà!

Debora Visco, Diamond Tattoo, Cassina de' Pecchi (MB)

Seguite Debora su Instagram: @deboravisco