BoomDaBash: Macko, non dirci no!
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Biggie Bash, frontman degli autori di ‘Barracuda’, utilizza i nostri canali per far arrivare la sua calorosa richiesta di inchiostro a un altro big: Antonio Todisco.

Forti di un disco (il quinto) come ‘Barracuda’ – arricchito da featuring di prestigio quali Fabri Fibra, Jake La Furia e Alborosie – e trainati dal successo radiofonico del singolo ‘Non ti dico no’ con la partecipazione di una sempre magnetica Loredana Bertè, abbiamo incontrato i salentini BoomDaBash nella persona del loro portavoce più tatuato, alias il cantante Biggie Bash (al secolo Angelo Regoli). E questo è il sunto della nostra rilassatissima chiacchierata in sua compagnia.

Ci eravamo sentiti, all’incirca un Mondiale di calcio fa, ai tempi del vostro singolo ‘L’importante’ uscito nel 2014. All’epoca mi raccontasti che la tua ricerca nei confronti dei tatuaggi era in costante evoluzione. Cos’è successo nel frattempo?
Una cosa che, sinceramente, non mi sarei mai immaginato. Sono passato dalla passione accesa per il Traditional/Old School, dettata dal mio essere un fervente ascoltatore di punk/hardcore, a quella per i tatuaggi di stampo Realistico, Black-n-Gray e Sacri/Religiosi in generale. Ora come ora il colore mi ha un po’ stufato e non ti nego che vorrei farne a meno fin dai prossimi lavori.

Che, nello specifico, saranno…?
Beh, prima di tutto, aspetto che si liberi un buco in agenda a Macko (Antonio Todisco del ‘Macko Tattoo Shops’ con sedi a Monopoli, Bari e Roma. Ndr) perché lui è davvero un maestro dello stile di cui mi sono recentemente invaghito. Solo che non sarà affatto semplice: Antonio è sempre impegnato!

BoomDaBash
BoomDaBash

Mettiamo che accadrà.
A quel punto mi piacerebbe realizzare un Realistico di mio nonno materno, una persona decisiva nella mia vita in quanto sono cresciuto assieme a lui. In realtà molti dei tattoo Traditional che sfoggio su gran parte del corpo sono già dedicati a quella persona straordinaria che era, per l’appunto, il mio caro nonno.

Altre idee in programma?
Un Realistico di Rocky Balboa – all’epoca del primo, iconico film del 1976 – sulla gamba sinistra. E uno del suo avversario Apollo Creed sulla destra. Sotto il tatuaggio di Stallone farei scrivere ‘Eye of the tiger’ mentre sotto quello raffigurante Carl Weathers (l’attore che fino a ‘Rocky IV’ interpretava il celebre Apollo, ndr) ci metterei un lettering tipo ‘No easy way out’. Più anni ’80 di così! Anche in quel caso, ovviamente, il compito sarebbe affidato al grande Macko. I film della serie di ‘Rocky’, comunque, sono stati molto importanti per me. Credo di saperli quasi tutti a memoria.

BoomDaBash e Loredana Bertè
BoomDaBash e Loredana Bertè

La copertina del vostro ultimo album ‘Barracuda’ è un tributo alla tattoo art?
Anche. Quel artwork, molto cupo, è sia un omaggio al punk che alla stessa tattoo art. Abbiamo scelto l’immagine di quella lisca e di quei caratteri rupestri perché noi facciamo dancehall e reggae, ok, ma non ci sentiamo sempre così solari e spensierati. A volte ci piace anche andare a toccare aspetti molto più duri e reali della vita come appunto capita nella titletrack del nostro nuovo album o nel singolo ‘Non ti dico no’.

cover album Barracuda by BoomDaBash
cover album Barracuda by BoomDaBash

Nel video di ‘Non ti dico no’, ad un certo punto, appare anche una tatuatrice all’opera…
Ora non so dirti se il regista abbia usato una attrice oppure una tattoo artist vera e propria, ma quel che ci piaceva sottolineare era lo sdoganamento dei tatuaggi come forma d’arte. E di certo non come decorazione cutanea di certi personaggi poco raccomandabili…

Boomdabash, cover del singolo Non Ti Dico No
Boomdabash, cover del singolo Non Ti Dico No

Ancora con queste storie nel 2018? Suvvia, Biggie…
Eh, il fatto è che in certe zone del Sud Italia il pregiudizio “tattoo = galeotto” continua a vegetare nelle menti di certe persone, soprattutto madri di una certa età… (sorride) Come BoomDaBash diciamo no a certi tabù o logori pregiudizi degni del secolo scorso.

Tant’è che io, nel mio piccolo, mi farò tatuare su pelle anche la copertina di ‘Barracuda’ come ho già fatto con tutte le altre del mio gruppo.

Abbiamo iniziato citando i Mondiali di calcio: chi la vince, secondo te, questa edizione russa? Malauguratamente Italia e Giamaica non si sono qualificate…
Purtroppo no! (scoppia a ridere) Guarda, io resto un tifoso da divano molto easy e non facinoroso; però a questo giro le mie simpatie vanno sicuramente ai padroni di casa. La Russia, difatti, la vedo molto collegata al mondo dei tatuaggi. Chi lo sa? Può essere che sono rimasto contagiato da un film come ‘Educazione Siberiana’ (tratto dall’omonimo romanzo di Nicolai Lilin, ndr)…

Guarda il video dei Boomdabash con Loredana Bertè – “Non Ti Dico No

Le date estive (finora confermate) dei BoomDaBash:
23 giugno – Bari – L’Acqua in Testa Music Festival
14 luglio – Tuenno (TN) – PiazzaRolada
27 luglio – Azzano Decimo (PN) – Fiera della Musica
25 agosto – Segrate (MI) – Magnolia
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