Un italiano vero: questo è Alessio, maestro del Realistico black-and-gray e proprietario del “New Skin Tattoo”. Non un comune shop, ma la sua personale rivincita e rinascita.

Alessio, è vero che hai cominciato a creare tatuaggi ad appena 13 anni?
Verissimo. Ho iniziato presto ad affacciarmi al mondo del tatuaggio; forse perché era una dimensione “proibita”, molto underground, e durante l’adolescenza mi incuriosiva parecchio. Ho cominciato a comprare riviste di settore, guardare quei corpi colorati con simbologie giapponesi e da lì è stato amore a prima vista! All’epoca, quando tornavo a casa da scuola, prendevo subito in mano il foglio. Ridisegnavo quei soggetti e cercavo di comprendere quel concept di linee e sfumature. Ero come ipnotizzato da così tanta arte…

Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma
Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma

Ti consideri un tatuatore profetico?
Più che profetico, mi ritengo attuale. Provo sempre a capire ciò che succede nel mondo creando un tatuaggio, appunto, “attuale”. Un qualcosa che genera attenzione per chi lo guarda e sentimento nei confronti di chi lo indosserà per tutta la vita. Questa, nello specifico, è una mia interpretazione di un bacio clandestino: uno dei tatuaggi-simbolo di una carriera, la mia, che mi ha portato fino a qui. Il bacio clandestino nacque, in collaborazione con un mio cliente, per ricordare una effusione tra due amanti nascosti sotto la basilica di San Pietro. Da lì è diventato per tanta gente un simbolo di Roma. E, purtroppo, pure un’immagine da copiare per tanti tatuatori…

Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma
Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma

Quali sono state le tappe salienti del tuo percorso che ti hanno portato a fondare il “New Skin Tattoo” di Roma?
Vedila così: è stata una bellissima storia di rinascita personale. Il “New Skin Tattoo” rappresenta una nuova vita per me, una nuova pelle. Perché sai, nel 2009, io ho avuto un grave incidente che mi ha costretto a passare del tempo, tanto tempo, in terapia intensiva. Cose brutte: commozione cerebrale, pelle ustionata dall’asfalto ecc.

Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma
Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma

Come ne sei uscito?
Sognavo il mio primo studio, una vera vita da tatuatore. Il mio è stato un lungo anno, pieno di sacrifici e dolore. Nel 2012, infine, è nato il “New Skin Tattoo” e, per me, è stata una specie di rivincita oltreché una nuova sfida e una “nuova pelle”!

Dopo tante stagioni passate a studiare il mondo del tatuaggio nella mia bottega e nelle migliori convention italiane, eccomi finalmente qui.

Che cosa rappresenta Roma per te? Te lo chiedo perché adoro questo tuo personale tributo ad Alberto Sordi….
Così come mi piace parlare di attualità, beh, adoro anche parlare di romanità. Ragion per cui sono molto attaccato alla mia Roma e ai suoi comici, attori e cantanti: in una parola all’arte di Roma. La Capitale è una città unica e, quando sono in cerca d’ispirazione, prendo la macchina e me ne vado a zonzo in centro o su qualche ponte. Roma – girandola, vivendola – ti regala arte, per sempre.

Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma
Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma

Ti posso definire un tatuatore italiano nel senso più vero del termine? I tuoi tributi ai nostri eroi dello spettacolo (Alberto Sordi, Paolo Villaggio, Carlo Pedersoli alias Bud Spencer, Franco Lechner in arte “Bombolo”) hanno un ché di romantico ed affascinante…
Grazie, ne vado solo orgoglioso! Sì, voglio trasmettere l’italianità e, ritraendo soggetti che mi e ci hanno cresciuto, penso solo di raggiungere il mio scopo. Sai, è importante l’influenza artistica per un tatuatore; e io cerco sempre di rivolgermi al mio passato, passato vissuto, o ad ambienti reali. In maniera tale da far scaturire emozioni e romanticismi da ogni mio singolo pezzo.

Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma
Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma

Hai un uso molto cupo del black-and-gray che però viene smorzato da soggetti alquanto simpatici tipo Stanlio e Ollio oppure Er Monnezza interpretato dall’indimenticabile Tomas Milian. Credi che questo contrasto sia la tua arma segreta e la tua marcia in più?
Diciamo che sono un fan del tatuaggio ricco di contrasti. Ho studiato tatuatori dell’Est Europa per un mio gusto personale visto che la loro esecuzione, sporca o “grattata”, è molto simile alla tecnica del carboncino. Sai, guardando altri artisti, cerchi solo di sviluppare meglio la tua tecnica.

E quel tocco in più di dark, talvolta, mi è stato davvero utile. Vincente. Soprattutto per quel che riguarda i contest…

Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma
Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma

Noto che tra i tuoi clienti hai anche personaggi televisivi, diversi artisti musicali (il trapper Side Baby), calciatori…
Già, tatuo molti clienti famosi. Non faccio alcuna differenza tra VIP e clienti normali, il mio impegno è sempre rivolto a dare il massimo applicandomi al 100%; eppure un personaggio famoso è sempre molto affascinante da tatuare… soprattutto se sei un suo fan! Ultimo, da questo punto di vista, sì è affidato tante volte a me e abbiamo creato dei pezzi davvero belli e unici.

Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma
Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma

Come stai passando il tempo durante questa primavera dove tutti dobbiamo fare i conti con un nemico batteriologico più grande di noi?
Eh, questo nemico ci ha colto tutti impreparati ed è stato davvero un fulmine a ciel sereno… Io sto studiando nuove tecniche e faccio un lavoro su me stesso sia artisticamente che lavorativamente. Ho rispolverato le tele e i pennelli e, nelle prime tre settimane di quarantena, ho dipinto ad olio in maniera costante. Ora mi sto di nuovo concentrando su alcuni progetti futuri e in più mi alleno per non perdere il tocco. Adoperando sia la pelle sintetica che cercando una nuova diluizione che – ne sono convinto – farà la differenza.

Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma
Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma

L’intervista è finita, Alessio. Vuoi aggiungere ancora qualcosa giusto in conclusione?
Sì: il tatuaggio è una cosa seria, un mestiere serio. Mi rivolgo in special modo ai clienti: andate solo dai professionisti e affidatevi a gente che vive il tatuaggio e studia a fondo la tattoo art! Speriamo che questo mondo ricominci presto a lavorare. E, come diceva il grande Maurizio Fiorini, “finché c’è pelle, c’è speranza!”.

Alessio Lala, New Skin Tattoo, Roma

Seguite Alessio su Instagram: @alessiolalatattoo