Harley “Cro-Mags” Flanagan, tra musica e pagine scritte

Il prossimo 9 dicembre al Legend di Milano l’icona tatuata newyorchese parlerà della sua autobiografia prima di salire sul palco e suonare del sano HC

Si avvicina a grandi passi l’unica data italiana di Harley Flanagan, leggenda dell’hardcore statunitense e leader (oltreché bassista) degli storici newyorchesi Cro-Mags. Flanagan, grande amante dei tatuaggi, sarà il prossimo 9 dicembre al Legend Club di Milano accompagnato dai danesi Lifesick e dai bresciani Uprising, band cresciute anch’esse a pane e HC.

Prima del concerto – alle ore 19:30 sempre presso il Legend – vi sarà la presentazione dell’autobiografia dello stesso Harley intitolata ‘La Mia Vita Hardcore – Punk, skin e altre storie di New York City’ uscita lo scorso settembre in Italia per conto della Goodfellas Edizioni all’interno della loro collana Spittle. A moderare l’incontro (a cui seguirà il consueto firma-copie con l’autore) ci saranno il giornalista Stefano Gilardino e Mox Cristadoro, ex batterista dei Crash Box ed attualmente negli Incudine.

Harley Flanagan, foto di Marc Joseph
Harley Flanagan, foto di Marc Joseph

Harley Flanagan, come detto, è una vera e propria icona hardcore, prima con il suo ruolo negli Stimulator e successivamente con i Cro-Mags nei quali ha militato fino ai primi anni del terzo millennio.

Oggi Harley è istruttore di Brazilian Jujitsu presso un’importante accademia e ha pubblicato nel 2016 un album solista il cui titolo lascia pochi dubbi agli appassionati: ‘Cro-Mags’. Notevole anche il suo interesse nei confronti della tattoo art, altra imprescindibile pedina nella controcultura di quella New York di metà anni ’80 che ha dato tanto ad una musica, grezza e violenta, tuttora seguitissima: l’hardcore.

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