Felisja Fishball, il tattoo contro le malelingue

Oltre un milione di seguaci su Instagram e un look mozzafiato, però “da grande” Fely vuole fare altro: la tatuatrice professionista. Impegnandosi a fondo…

Il nome vi suonerà certamente familiare perché Felisja Fishball (Piana il suo vero cognome) è una delle suicide girl italiane più seguite nel mondo liquido dei social (oltre un milione di follower su Instagram, 252mila i “mi piace” su Facebook). Numeri da vera web star.

L’occasione di intervistarla perciò era ghiotta sia per conoscerla meglio che per capire cosa l’ha portata fino a qui e come intende organizzare il suo futuro, nonostante la sua giovane età di appena 22 anni. Eccovi le sue confessioni senza peli sulla lingua.

Felisja Fishball, Tattoo Model
Felisja Fishball, Tattoo Model

Partiamo dal principio: perché Fishball come nome d’arte?
Quello è in realtà un soprannome che mi è stato appioppato anni fa da un mio amico. Sai, sosteneva che assomigliassi ad un pesce palla! (ride) Siccome ‘Ballfish’ suonava male, ho optato per ‘Fishball’ e così è rimasto.

So che sei stata stregata dalla tattoo art perché tua mamma era tatuata a sua volta…
Sì, il primo tattoo di mia mamma fu un tribale sulla schiena che si fece quando io avrò avuto, più o meno, quattro anni. E poi c’era di mezzo il senso di emulazione: ogni volta che tornava a casa con un pezzo nuovo, beh, ne avrei voluto uno anch’io.

Visto che la stampa ti definisce sovente una “bellezza punk”, mi sveli i tuoi gruppi musicali preferiti?
A me il punk, però, non è che piaccia granché… Io sono più per il rap statunitense, la trap e la techno. Però la techno quella tosta: quella che si scrive con la kappa! Tekno! (risate)

Oltre un milione di follower su Instagram: la cifra mette senz’altro le vertigini visto che stiamo parlando di una fandom da popstar internazionale. Come ci convivi?
Vuoi sapere la verità? Non ci do molto peso visto che quello in definitiva è un lavoro che mi permette di guadagnare, non una vanità personale. Per quanto possa suonare assurdo, io odio i social network e cerco di passarci meno tempo possibile. Esattamente come farebbe una che, terminato il lavoro d’ufficio, pensa alla sua vera vita.

Felisja Fishball, Tattoo Model
Felisja Fishball, Tattoo Model

Tutto questo successo nella Rete ti ha comunque fatto del bene, no? Ti ha “sdoganata” perché prima eri quella diversa e difficile da accettare…
Già. Inizialmente il paesino sardo dove sono nata e cresciuta aveva preso davvero male la mia “visibilità”. Anzi, allargherei il discorso all’intera Sardegna visto che stiamo parlando di un’isola. E lì le persone si conoscono anche a duecento chilometri di distanza…

Chi ti ha ferito di più?
Le ragazze locali. Sono state parecchio cattive ed acide nei miei confronti; tant’è che, ad un certo punto, ho dovuto fare i bagagli e cambiare regione in meno di una settimana. (riflette) Considera che all’epoca avevo già 50mila follower su Facebook senza aver mai postato alcuna foto di nudo né tantomeno esplicita. Ho patito parecchio per quelle reazioni senza senso. Ora invece quelle stesse persone che mi hanno inizialmente insultata, si vantano pure di conoscermi! Non ti dico che soddisfazione enorme sia quest’ultima…

Che poi tu non vuoi fare la modella di mestiere, ma la tatuatrice. Giusto?
Esatto. Per il momento non sto tatuando e comincerò questa nuova carriera solo tra qualche anno, quando avrò smesso una volta per tutte di posare. Ovviamente mi aspetta una lunga gavetta non retribuita visto che, di mio, non avrò intenzione di chiedere dei soldi per i miei tatuaggi finché non avrò imparato definitivamente questo splendido lavoro. Il denaro è importante per potere stare tranquilla e dedicarmi un giorno solo a quello. Perciò sto facendo economia per arrivare al praticantato con le spalle protette.

Parliamo dei tuoi tatuaggi: mi illustri il soggetto che sfoggi al centro del tuo petto?
Quello è un Glaucus Atlanticus, un mollusco velenoso. Un essere molto piccolo, ma letale. (sorride)

Da dove nasce la tua passione per i tatuaggi geometrici/dotwork?
Ho lavorato per un anno e mezzo come assistente nello studio milanese Trafficanti d’Arte di Marco Galdo. Oltre a considerarlo un amico, Marco lo vedo come un grande artista. Credo proprio che, terminata la carriera di modella, chiederò in primis a lui di prendermi come apprendista. Oltretutto siamo anche vicini di casa! (ride)

Felisja Fishball, Tattoo Model
Felisja Fishball, Tattoo Model

Galdo me lo hai appena citato: mi fai la lista degli altri tuoi tatuatori prediletti?
Beh, a parte tutti gli artisti che mi hanno tatuato in precedenza, mi piace molto lo stile di Little Linda del Koneko Studio di Dallas che fa dei blackwork floreali davvero eleganti.

Ti immagini un giorno completamente ricoperta d’inchiostro?
Assolutamente sì; e per il momento direi che siamo a metà visto che lo stesso Marco Galdo si sta occupando della mia schiena. Ho deciso di lasciar perdere solamente il viso perché a mia mamma non credo piacerebbe granché! (sghignazza)

Possiamo chiudere con una nota di gossip? Tu sei fidanzata col rapper MadMan…
Sì, stiamo assieme da un po’.

Uno bello tatuato pure lui.
Sì, ma raramente parliamo di tattoo art tra di noi. Diciamo che non è un argomento così diffuso. Al massimo è lui che qualche volta mi svela cosa vorrebbe farsi sul collo o sul petto. Normali confidenze tra fidanzati. (sorride)

Felisja Fishball, Tattoo Model
Felisja Fishball, Tattoo Model
Felisja Fishball – Tattoo Model
Instagram: www.instagram.com/fishball_sg/
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